Sete di Parola Giorno per Giorno

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Sete di Parola dal 18 al 24 gennaio 2026

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2ª Settimana del Tempo  Ordinario – Anno A 

a cura di Don Claudio Valente


 

Venerdì, 23 Gennaio 2026

Liturgia della Parola > 1Sam 24,3-21; Sal 56; Mc 3,13-19

La Parola del Signore  …è ASCOLTATA

In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè «figli del tuono»; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.

 …è MEDITATA

Gesù sceglie i suoi amici, coloro che costituiranno il “collegio dei dodici”. Il criterio di tale scelta è, ai nostri occhi, un vero mistero perché essi non sono certamente i migliori, i più bravi, i più simpatici, i più coraggiosi, come dimostra ad esempio il fatto che tra di essi vi sia Giuda il traditore. Gesù sceglie e basta e ciò che a noi importa di più è la prontezza di risposta dei dodici, che offrono così la loro risposta libera e personale al progetto di Dio. Simone, Giacomo e Giovanni, Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota: questo non è solo un elenco di nomi, i nomi indicano le persone, le storie di vita e tutto viene messo coraggiosamente da parte per cominciare una nuova avventura, per fare posto a Cristo e vivere in funzione di lui. Anche a noi Gesù chiede prontezza di risposta e vuole venire nella nostra vita per divenirne protagonista; egli vuole servirsi di noi nonostante i nostri difetti e i nostri limiti. Non anteponiamo a lui le nostre paure e le nostre inadeguatezze, ma apriamogli il cuore e chiediamo generosità e disponibilità nell’amicizia con lui.

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I Dodici sono chiamati uno per uno, come per sottolineare la “familiarità” di questa comunità. Essa non è anonima. Nella comunità cristiana ognuno ha il suo nome, la sua storia. E ad ognuno è affidata, appunto come ai Dodici, la missione di annunciare il Vangelo e di guarire le malattie. Ma c’è una condizione previa alla missione: l’apostolo deve anzitutto “stare con Gesù”. Potremmo dire che l’apostolo è prima di tutto discepolo, ossia uno che sta con Gesù. Il legame stretto con la vita e le parole di Gesù è a fondamento della apostolicità dei discepoli. Se stanno con Gesù, andranno con lui in mezzo alle folle e faranno quello che Gesù ha fatto.

…è PREGATA

Tu hai chiamato, hai gridato, e hai superato la mia sordità. Tu hai sfolgorato, e hai aperto i miei occhi. Tu hai sparso i profumi, li ho respirati son corso dietro a te! Io ti ho gustato, e ho fame e sete di te.
Tu mi hai toccato, e io brucio dal desiderio della tua pace. Quando sarò più vicino a te, la mia sofferenza sarà finita. O Signore, abbi pietà di me, non nascondo le mie ferite; tu sei il medico e io l’infermo. Tu sei misericordioso, e io tanto povero. Donami ciò che tu comandi, e poi comanda ciò che tu vuoi.

…mi IMPEGNA

Sono tre le conseguenze della chiamata di Gesù. Innanzitutto dice il Vangelo li chiamò perché “stessero con lui”; la prima grande chiamata è ad avere un’intimità con il Signore. La prima chiamata è ad avere un’autentica vita spirituale. Poi aggiunge “per mandarli a predicare”; non si può pensare a una fede che non diventi missione, annuncio. Una fede che non sente l’urgenza di annunciare ciò che si è incontrato come Vero nella propria vita non è fede ma solo ornamento inutile. Terza cosa “perché avessero il potere di scacciare i demòni” che non significa che rende tutti esorcisti alla maniera del grande padre Amorth, ma rende tutti capaci di combattere il male in ogni sua subdola manifestazione: ingiustizia, disperazione, tentazione, visione mondana della vita e della storia, e così via. Vita spirituale, missione e lotta al male sono le tre conseguenze del dono della fede.

 


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