{"id":3300,"date":"2020-02-02T07:47:49","date_gmt":"2020-02-02T06:47:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/?p=3300"},"modified":"2026-09-18T10:47:36","modified_gmt":"2026-09-18T09:47:36","slug":"sete-di-parola-giorno-per-giorno-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/?p=3300","title":{"rendered":"Sete di Parola Giorno per Giorno"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-158\" src=\"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/FrecciaL.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"15\">&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/\">PrimaPagina<\/a><\/h3>\n<hr>\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><\/span><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong>Sete di Parola dal 20 <\/strong><strong>al 26 settembre 2026<\/strong><\/h1>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-159\" src=\"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/FrecciaR.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"15\">&nbsp; Leggi <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/?p=1205\">Sete di Parola<\/a><\/span> di QUESTA SETTIMANA&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?attachment_id=686\" rel=\"attachment wp-att-686\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"FrecciaD\" src=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/FrecciaD.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"15\"><\/a> Preleva Sete di Parola della <span style=\"color: #0000ff;\">25\u00aa<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sdp-XXV-SETT.pdf\"> Settimana<\/a><\/span>&nbsp; &#8211; <\/em><em>(20 &#8211; 26 settembre 2026)&nbsp; del Tempo Ordinario dell&#8217;Anno A&nbsp; <\/em><em>&#8211; (233 Kbyte)<\/em><\/p>\n<hr>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>25\u00aa<\/em> Settimana del Tempo Ordinario <\/strong><strong>&#8211; Anno A&nbsp;<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">a cura di Don Claudio Valente<\/p>\n<hr>\n<p><\/p>\n<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>&nbsp;<\/strong>Domenica, 20 Settembre 2026<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><em><strong>Sant\u2019Andrea Kim Taegon e compagni, martiri<\/strong><\/em><\/span><\/h3>\n<p><strong>Liturgia della Parola &gt; <\/strong>Is 55,6-9; Sal 144; Fil 1,20-27; Mt 20,1-16<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La parola del Signore&nbsp; <\/strong><strong>\u2026\u00e8 ASCOLTATA<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli questa parabola: \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un padrone di casa che usc\u00ec all\u2019alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accord\u00f2 con loro per un denaro al giorno e li mand\u00f2 nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: \u201cAndate anche voi nella vigna; quello che \u00e8 giusto ve lo dar\u00f2\u201d. Ed essi andarono. Usc\u00ec di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano l\u00ec e disse loro: \u201cPerch\u00e9 ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?\u201d. Gli risposero: \u201cPerch\u00e9 nessuno ci ha presi a giornata\u201d. Ed egli disse loro: \u201cAndate anche voi nella vigna\u201d.Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: \u201cChiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi\u201d. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di pi\u00f9. Ma anch\u2019essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, per\u00f2, mormoravano contro il padrone dicendo: \u201cQuesti ultimi hanno lavorato un\u2019ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo\u201d. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: \u201cAmico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest\u2019ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perch\u00e9 io sono buono?\u201d. Cos\u00ec gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi\u00bb.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u2026\u00e8 MEDITATA<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 uno di quei brani del Vangelo che dovrebbero seriamente mettere in discussione la nostra fede e la nostra immagine di Dio. Non temo di ripetere una riflessione gi\u00e0 fatta pi\u00f9 volte, perch\u00e9 sono convinto che essa sia centrale nel cammino verso una fede adulta e libera. Pi\u00f9 ore passo in confessionale pi\u00f9 mi accorgo che il vero problema non \u00e8 suscitare la fede o convincere dell\u2019esistenza di Dio, ma scoprire il vero volto del Padre rivelato da Ges\u00f9. Il padrone di casa esce all\u2019alba per cercare operai per la sua vigna. Alle sei di mattino arruola il primo gruppo e stabilisce la paga: un denaro, una cifra niente male. Poi esce alle nove, a mezzogiorno, alle tre e alle cinque, e ogni volta arruola nuovi operai, ma senza stabilire la quota per il lavoro. Alla fine della giornata, al momento del pagamento, il padrone parte dagl\u2019operai delle cinque del pomeriggio e si crea la suspence: agli ultimi viene dato un denaro. Ai primi allora cosa dar\u00e0 il padrone? A quelli che hanno sopportato il peso della giornata, la fatica e il caldo, che mai verr\u00e0 dato? Le speranze dei lavoratori della prima ora vengono subito sgonfiate: anche a loro viene consegnato un denaro, il prezzo stabilito al loro ingaggio. Penso che proprio in quest\u2019ultimo passaggio stia in centro della parabola. Gli operai della prima ora si aspettavano qualcosa in pi\u00f9, erano convinti di essersi meritati una paga pi\u00f9 alta dei loro soci assunti poco prima del tramonto. Proprio qui sta l\u2019attualit\u00e0 della parabola, il punto su cui le nostre comunit\u00e0 dovrebbero interrogarsi e ciascuno di noi dovrebbe fare il punto della propria fede. Il rischio \u00e8 quello di imbarcarsi con Dio in un rapporto di tipo sindacale, dove la mia retribuzione \u00e8 stabilita in base ad un merito. A volte mi fa spavento sentire cristiani convinti di poter gestire la loro fede come la tessera di una pizzeria d\u2019asporto, come se la cosa pi\u00f9 urgente fosse mettere tanti timbrini per meritarsi un bel premio finale&#8230;<br \/>\nLa logica di Dio \u2013 per fortuna! \u2013 non \u00e8 come la nostra e il grande Isaia ce lo ricorda nella prima lettura: \u201cLe mie vie non sono le vostre vie, i miei pensieri non sono i vostri pensieri\u201d (Isaia 55,8). Mentre noi ci preoccupiamo di meritarci una buona paga e contiamo soddisfatti i timbrini sulla nostra tessera, Lui ci lascia a bocca aperta: era meritata l\u2019accoglienza del padre verso il figlio fuggitivo? E la benevolenza nei confronti della prostituta in casa di Simone il fariseo o il privilegio di una pasto (su auto-invito&#8230;) nella tana di Zaccheo? Era meritata l\u2019incursione guaritrice nella casa della suocera di Pietro o la promessa fatta al ladrone sulla croce di essere inquilino certo del paradiso? Lascio a voi la risposta&#8230; La nuova e dirompente logica di Dio che questa parabola ci mette davanti agl\u2019occhi, dovrebbe provocare e punzecchiare soprattutto quelli che si sentono i pi\u00f9 vicini e amano definirsi \u201creligiosi\u201d o \u201ccredenti praticanti\u201d. Il Rabb\u00ec di Nazareth ci mette in guardia dall\u2019orgoglio spirituale, dal sentirsi gi\u00e0 a posto, consolidati, cementati e arrivati a destinazione. Attenzione: il regno di Dio \u00e8 una grazia e se non lo si accoglie come chi sa di non meritarsi nulla, si corre il rischio di aver faticato invano&#8230;<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><em>Ti dispiace che io sia buono? No, non mi dispiace, perch\u00e9 quell&#8217;operaio dell&#8217;ultima ora sono io Signore, un po&#8217; ozioso, un po&#8217; bisognoso. No, non mi dispiace, perch\u00e9 spesso non ho la forza di portare il peso della giornata e del caldo. Vieni a cercarmi anche se si \u00e8 fatto tardi. Non mi dispiace che tu sia buono. Anzi, sono felice di avere un Dio cos\u00ec, che urge cos\u00ec contro le pareti meschine del mio cuore fariseo, contro il povero dialetto dell&#8217;anima perch\u00e9 diventi, finalmente, la lingua di Dio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u2026\u00e8 PREGATA<\/strong><\/p>\n<p><em>O Padre, giusto e grande nel dare all&#8217;ultimo operaio come al primo, le tue vie distano dalle nostre vie quanto il cielo dalla terra; apri il nostro cuore all&#8217;intelligenza delle parole del tuo Figlio, perch\u00e9 comprendiamo l&#8217;impagabile onore di lavorare nella tua vigna fin dal mattino<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u2026mi IMPEGNA<\/strong><\/p>\n<p>Mi ritrovo pi\u00f9 facilmente nell&#8217;atteggiamento degli operai &#8220;mormoratori&#8221;, condividendo le loro ragioni, oppure riesco a capire le ragioni di Colui che \u00e8 supremamente &#8220;buono&#8221;? So essere contento del bene donato agli altri dal Signore? Lo ringrazio?<\/p>\n<p>\n\n\n\n\n\n\n<hr>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-159\" src=\"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/FrecciaR.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"15\"><\/em> Vai all&#8217;archivio di <a href=\"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/?p=1188\">Sete di Parola<\/a>.<\/p>\n<hr>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;PrimaPagina &nbsp; Vai all&#8217;archivio di Sete di Parola. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3300","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3300\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.immacolatapegli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}